Radio Mater

Ave Vergine e Sposa - Akathistos alla Madre di Dio

  • In home
  • 06/05/2019

Ave Vergine e Sposa
Akathistos alla Madre di Dio

Nell’ambito delle iniziative per il venticinquesimo di fondazione, Radio Mater sabato 27 aprile 2019 ha portato nelle nostre case un Inno mariano del V Secolo dopo Cristo: “Ave Vergine e Sposa – Akathistos alla Madre di Dio”, uno tra i più famosi inni che la Chiesa Ortodossa dedica alla Theotokos (Genitrice di Dio), a Maria. "A-kathistos" in greco significa "non-seduti", perché la Chiesa ingiunge di cantarlo o recitarlo "stando in piedi", come si ascolta il Vangelo, in segno di riverente ossequio alla Madre di Dio. L'inno Akathistos, è come una tessera di riconoscimento della dottrina e della pietà mariana delle Chiese di rito bizantino. La struttura metrica e sillabica dell'Akathistos si ispira alla celeste Gerusalemme descritta dal cap. 21 dell'Apocalisse: Maria è cantata come identificazione della Chiesa, Sposa vergine dell'Agnello, Sposa di Cristo, in tutto il suo splendore e la sua perfezione. L'inno consta di 24 stanze (in greco: oikoi), quante sono le lettere dell'alfabeto greco con le quali progressivamente ogni stanza comincia. Ma fu sapientemente progettato in due parti distinte, su due piani congiunti e sovrapposti - quello della storia e quello della fede -, e con due prospettive intrecciate e complementari - una cristologica, l'altra ecclesiale -, nelle quali è calato e s'illumina il mistero della Madre di Dio.

La prima parte dell'Akathistos (stanze 1-12) segue il ciclo del Natale, ispirato ai Vangeli dell'Infanzia (Lc 1-2; Mt 1-2). Essa propone e canta il mistero dell'incarnazione (stanze 1-4), l'effusione della grazia su Elisabetta e Giovanni (stanza 5), la rivelazione a Giuseppe (stanza 6), l'adorazione dei pastori(stanza 7), l'arrivo e l'adorazione dei magi (stanze 8-10), la fuga in Egitto (stanza 11), l'incontro con Simeone (stanza 12).

La seconda parte (stanze 13-24) propone e canta ciò che la Chiesa al tempo di Efeso e di Calcedonia professava di Maria, nel mistero del Figlio Salvatore e della Chiesa dei salvati.

Maria è la Nuova Eva, vergine di corpo e di spirito, che col Frutto del suo grembo riconduce i mortali al paradiso perduto (stanza 13); è la Madre di Dio, che diventando sede e trono dell'Infinito, apre le porte del cielo e vi introduce gli uomini (stanza 15); è la Vergine partoriente, che richiama la mente umana a chinarsi davanti al mistero di un parto divino e ad illuminarsi di fede (stanza 17); è la Sempre-vergine, inizio della verginità della Chiesa consacrata a Cristo, sua perenne custode e amorosa tutela (stanza 19); è la Madre dei Sacramenti pasquali, che purificano e divinizzano l'uomo e lo nutrono del Cibo celeste (stanza 21); è l'Arca Santa e il Tempio vivente di Dio, che precede e protegge il peregrinare della Chiesa e dei fedeli verso l'ultima Pasqua (stanza 23); è l'Avvocata di misericordia nell'ultimo giorno (stanza 24).

Ma qual è il valore teologico dell’Akathistos? L'Akathistos è una composizione davvero ispirata. Conserva un valore immenso: a motivo del suo respiro storico-salvifico, che abbraccia tutto il progetto di Dio coinvolgendo la creazione e le creature, dalle origini all'ultimo termine, in vista della loro pienezza in Cristo; a motivo delle fonti, le più pure: la Parola di Dio dell'Antico e del Nuovo Testamento, sempre presente in modo esplicito o implicito.

Chi è l’autore dell’Akathistos? Quasi tutta la tradizione manoscritta trasmette anonimo l'inno Akathistos. La versione latina redatta dal Vescovo Cristoforo di Venezia intorno all'anno 800, che tanto influsso esercitò sulla pietà del medioevo occidentale, porta il nome di Germano di Costantinopoli (733). Oggi però la critica scientifica propende ad attribuirne la composizione ad uno dei Padri di Calcedonia.

La celebrazione dell’Akathistos che si è svolta nella Cappella di Radio Mater è stata presieduta da don Benvenuto Riva, già missionario “fidei donum” della diocesi ambrosiana, ed ora parroco di Ballabio (Lecco), con i sacerdoti collaboratori di Radio Mater. I canti sono stati eseguiti dalla Schola Cantorum di Tabiago-Nibionno (Lecco), diretto dal Maestro Riva Romano.

 

Registrazioni del 27/04/2019

Ave Vergine e Sposa - Akathistos alla Madre di Dio