Radio Mater

“E’ in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo».

  • In home
  • 07/07/2021

Papa Francesco in ospedale per un’operazione al colon.
Radio Mater si unisce alla preghiera di tutta la Chiesa per la sua pronta guarigione

 

“E’ in buone condizioni generali,
vigile e in respiro spontaneo».

 

Intervento riuscito e decorso post operatorio assolutamente normale. Passerà una settimana, secondo quanto annunciato ieri, prima che il Papa torni in Vaticano. La seconda giornata di degenza di Francesco al Policlinico Gemelli, dove nel tardo pomeriggio di domenica è stato sottoposto a un’operazione al colon durata tre ore (stenosi diverticolare, la diagnosi), è contrassegnata da poche ma buone notizie. Un solo bollettino, diramato dal direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, intorno a mezzogiorno di ieri. E una manciata di righe per spiegare che «papa Francesco è in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo». «L’intervento chirurgico per la stenosi diverticolare effettuato nella serata del 4 luglio – prosegue la breve nota – ha comportato una emicolectomia sinistra ed ha avuto una durata di circa 3 ore. Si prevede una degenza di circa 7 giorni salvo complicazioni».

In pratica al Papa è stato asportato il tratto di intestino interessato dai diverticoli (piccole sacche estroverse sulla parete intestinale) dove c’era la stenosi (il restringimento), suturando i due monconi intestinali. E nel corso dell’intervento, per mere ragioni pratiche, è stata utilizzata la tecnica della laparotomia. Tutto secondo le regole, come il passaggio in terapia sub intensiva (normale in questi casi), prima di trasportare il paziente al decimo piano, nello stesso appartamento più volte utilizzato da Giovanni Paolo II durante i suoi ricoveri. Lì il Papa è assistito, oltre che dal personale del Gemelli, da un infermiere in servizio presso la Santa Sede, Massimiliano Strappetti, mentre sulla sua sicurezza vigila una rappresentanza della Gendarmeria Vaticana, che affianca la Polizia di Stato.

Il tranquillo decorso di ieri è confermato dalla parsimonia e dalla concisione delle comunicazioni, sinonimi di buon andamento e notizie rassicuranti, dopo che domenica pomeriggio il ricovero di papa Bergoglio e il suo imminente ingresso in sala operatoria aveva sorpreso un po’ tutti e inevitabilmente tenuto con il fiato sospeso il mondo intero.