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Il Papa istituisce la festa di Maria Madre della Chiesa

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  • 03/03/2018

Il decreto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, porta la data dell’11 febbraio, memoria della Madonna di Lourdes. Nello stesso giorno, 24 anni fa, il ministero firmava l’autorizzazione per inizio trasmissioni di Radio Mater, la radio della Maternità di Maria. E’ sempre la Mamma che guida la Chiesa e i suoi pastori.

Il Papa istituisce nel primo lunedì dopo Pentecoste la festa di Maria Madre della Chiesa

Entra nel Calendario romano la "festa" della beata Vergine Maria Madre della Chiesa. E, come stabilito da papa Francesco, la memoria liturgica sarà celebrata ogni anno in modo obbligatorio nel Lunedì dopo Pentecoste. È quanto si legge nel decreto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti che è stato reso noto questa mattina ma che porta la data dello scorso 11 febbraio, memoria della Madonna di Lourdes.

L’ingresso di questa celebrazione nella preghiera liturgica della Chiesa «aiuterà a ricordare che la vita cristiana, per crescere, deve essere ancorata al mistero della Croce, all’oblazione di Cristo nel convito eucaristico, alla Vergine offerente, Madre del Redentore e dei redenti», spiega il decreto stesso. La memoria sarà inserita in tutti i calendari e libri liturgici per la celebrazione della Messa e della Liturgia delle Ore. E i testi in latino sono stati già allegati al documento, mentre le loro traduzioni spetteranno alle Conferenze episcopali nazionali. La memoria liturgica vale per il rito romano, quindi non per il rito ambrosiano ad esempio. Per questo 2018 la celebrazione cadrà lunedì 21 maggio.

Già nelle Litanie lauretane – per volontà di san Giovanni Paolo II nel 1980 – la Madonna è venerata come Madre della Chiesa. Era stato comunque il beato papa Paolo VI, il 21 novembre 1964, a conclusione della terza Sessione del Concilio Vaticano II, a dichiarare la Vergine «Madre della Chiesa, cioè di tutto il popolo cristiano, tanto dei fedeli quanto dei pastori, che la chiamano Madre amantissima» e a stabilire che «l’intero popolo cristiano rendesse sempre più onore alla Madre di Dio con questo soavissimo nome». Adesso la celebrazione di Maria Madre della Chiesa diventa universale per tutta la Chiesa di rito romano e obbligatoria. La decisione vuole promuovere una «devozione» che può «favorire la crescita del senso materno della Chiesa nei pastori, nei religiosi e nei fedeli, come anche della genuina pietà mariana», chiarisce il decreto. Nel Cenacolo Maria ha iniziato la propria missione materna pregando con gli Apostoli in attesa della venuta dello Spirito Santo. E la scelta della memoria liturgica nel Lunedì dopo Pentecoste è legata proprio a questa presenza della Vergine nel Cenacolo.

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