Puoi sostenere Radio Mater tramite il 5 per mille o un'offerta volontaria.

Radio Mater

Mmma, stai sempre con noi e noi con te.

  • In home
  • 27/11/2018

Preghiera di don Mario nella Festa della Madonna della Medaglia Miracolosa

Mmma, stai sempre con noi e noi con te.

 

Omelia di don Mario tenura il 27/11/2028

 

E’ bello vivere questa giornata contemplando Te, Mamma, come nostra statua della cappellina di Radio Mater. Ci sei arrivata come dono. Nessuno è venuto a comprarTi come statua. Ad un certo punto sei arrivata Tu quasi a dirci: ecco voglio cominciare a vivere con voi perché voi viviate con me e io vi porterò al mio Gesù. Da tanti anni ci hai accolto, Mamma, in questa cappellina dove tu troneggi con a fianco il tabernacolo con il Tuo Gesù. Quanta preghiera si è rivolta a Te. Quanti cuoricini abbiamo sulla parete vicino alla tua statua quasi a dire: ho tante grazie a darvi.

Come i fasci di luce emanati da Te quando sei apparsa a Santa Caterina Labourè. Si, Mamma, l’amiamo la tua cappellina, amiamo Te come statua, ma perché in questa statua sentiamo Te, sentiamo la tua maternità, sentiamo che ci sei vicina, che veramente sei pronta a fare davvero miracoli, miracoli per noi, perché realmente la nostra vita si stacchi dal male e realizzi quella santità che Gesù ci chiede e che vediamo in Te come invito. Si Mamma, sta con noi e noi con te e aiutaci a camminare qui in terra in una vera santità fino al Cielo, quando finalmente Ti contempleremo viva e sentiremo ancor più l’amore che ha accompagnato tutta la nostra vita. Ciao Mamma. Ma ripeto: stai sempre con noi e noi con te.

Don Mario

 

SUPPLICA ALLA MADONNA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

Da recitarsi alle 17 del 27 novembre, festa della Medaglia Miracolosa, in ogni 27 del mese e in ogni urgente necessità.

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia.

Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest'ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d'affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all'unisono col tuo. Lo accenderà d'amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno la propria croce dietro a Lui. Questa è l'ora tua, o Maria, l'ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l'ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest'ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest'ora sia anche l'ora nostra: l'ora della nostra sincera conversione, e l'ora del pieno esaudimento dei nostri voti.

Tu che hai promesso, proprio in quest'ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi.

Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l'amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia. O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti.

Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest'ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch'essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia. Salve Regina

Puoi sostenere Radio Mater tramite il 5 per mille o un'offerta volontaria.