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La buona giornata

La Mamma!

 

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

SAN GIACOMO APOSTOLO

Martedì 25/07/2017

Vangelo - (Mt 20,20-28)

Si avvicinò al Signore Gesù la madre dei figli di Zebedeo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».

Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dominano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Riflessioni

“Il Figlio dell’uomo non è venuto per farsi servire, ma per servire”.
Queste parole di Gesù non finiscono mai di stupirmi.
In esse c’è tutto un programma di vita.
Gesù capovolge tutti i criteri di priorità: la dignità di una persona non sta nel lavoro che svolge, nel successo che ottiene o dalle ricchezze che possiede.
La grandezza si misura solamente sullo spirito di servizio.
Per capire cosa è il servizio, il cristiano non si accontenta di parole o principi ma si confronta con un esempio chiaro e concreto: la vita di Gesù.
Infatti, qualsiasi lavoro svolga e qualsiasi vocazione abbracci, il cristiano deve essere l’immagine di Gesù con il suo stile di vita, le sue scelte, il suo donarsi.
Che bello avere un Dio così, un Dio che anche in questa giornata ha una priorità: mettersi al servizio della nostra vita, del nostro desiderio di senso e di felicità... bellissimo!
Sarà questa anche la nostra priorità?

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