La buona giornata

La Mamma!

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Mercoledì 01/04/2020

Vangelo - (Mt 7,21-29)

Il Signore Gesù prese con sé i Dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si compirà tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo: verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo copriranno di sputi e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà».
Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.

Riflessioni

Quello di oggi è il terzo annuncio della passione che Gesù fa ai discepoli (si potrebbe leggere gli altri due annunci per coglierne le differenze: Lc 9,22 e Lc 9,43-45). Dei tre, questo è quello più preciso, dettagliato, e Gesù lo fonda sulla Scrittura. Gesù è deciso nel portare a compimento la volontà del Padre che passa attraverso la sofferenza per approdare nella resurrezione.

In questo terzo annuncio, però, c’è un particolare bellissimo.

Gesù dice ECCO, NOI SALIAMO . Coinvolge in questo suo donarsi anche i discepoli. Coinvolge anche noi. Gesù ci dice: guarda che tu sei fatto per amare così. Tu porti in te fin dalla creazione l’immagine di Dio che è amore. Che è amore così. Amore che si dona.

E questa immagine che ci portiamo inscritta dentro di noi, quasi con naturalezza esce ed emerge nei momenti difficili come questo. Ed emerge non solo nei credenti ma in ogni persona, proprio perché tutti siamo creati ad immagine di Dio.

Penso che se queste parole di Gesù non solo per gli apostoli ma per ciascun credente rimangano ancora un mistero, esse però sono ben radicate in noi, in ogni uomo. E il numero incredibile di persone che in questi giorni stanno donandosi per far fronte all’emergenza ne sono una conferma.

Siamo fatti per amare come Gesù. A noi il lasciare emergere questo dono che è inscritto in noi, togliendo come dice san Paolo ai Colossesi: “Quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria”, cose tutte che ci impediscono di amare come Dio e di essere veramente felici!

Grazie a tutte queste persone che in questo tempo, nel segreto, vivono queste parole di Gesù e ci ricordano che LA BELLEZZA E IL COMPIMENTO DELLA VITA STANNO NEL DONARSI!!!

E io mi sento raggiunto e coinvolto da questo NOI detto da Gesù?.