La buona giornata

La Mamma!

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Giovedì 19/09/2019

Vangelo - (Lc 18,18-23)

Un notabile interrogò il Signore Gesù: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli rispose: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre ». Costui disse: «Tutte queste cose le ho osservate fin dalla giovinezza». Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; e vieni! Seguimi!». Ma quello, udite queste parole, divenne assai triste perché era molto ricco.

Riflessioni

“Una cosa ancora ti manca”.

La sequela di Gesù, l’essere suoi discepoli, richiede un qualcosa in più della semplice osservanza dei comandamenti.

“Una cosa ancora ti manca”.

Il passo che Gesù chiede al notabile di compiere è quello di vendere tutto e distribuirlo ai poveri. Gesù lo invita a lasciare per condividere. È un invito non alla povertà ma alla fraternità!

“Una cosa ancora ti manca”.

Il notabile – potremmo dire – preferisce rimanere un buon cristiano piuttosto che diventare discepolo. Anche il mondo d’oggi è pieno di buoni cristiani, ma sono pochi i discepoli.

“Una cosa ancora ti manca”.

E io, sono un buon cristiano o un discepolo? Cosa mi manca ancora per essere discepolo?